Muco gastrico in gola: 9 alimenti per contrastarlo (e altri da evitare)

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Il reflusso gastroesofageo può comportare la presenza di muco gastrico in gola.

Questo non sempre accade ma, quando si presenta, può essere particolarmente fastidioso e difficile da mandare via.

Con l’inverno alle porte, muco e catarro sono dietro l’angolo, quindi è giusto sapere come contrastarli, anche con una corretta alimentazione. Insomma, teniamo alta la guardia con l’arrivo del freddo!

In questo articolo vedremo quali sono i sintomi del muco gastrico in gola, come riconoscerlo, prevenirlo e curarlo, anche nei bambini.

 

Muco gastrico in gola: cos’è la mucosa gastrica

 

Nello stomaco hanno luogo i processi digestivi, resi possibili sia dalla presenza di enzimi che dalla contrazione dello stomaco stesso.

La mucosa gastrica ne rappresenta lo strato più interno; essa secerne i succhi gastrici e crea l’ambiente acido dello stomaco. Produce così il muco che permette allo stomaco di proteggersi dalla digestione.

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Si divide in tre parti:

  • mucosa: l’epitelio (o strato) che riveste la parete interna dello stomaco;
  • muscolaris mucusae: strato poco denso di fibre muscolari lisce;
  • sottomucosa: tessuto connettivo intrecciato con il sistema nervoso enterico.

Il muco funge da agente protettivo delle zone circostanti – particolarmente sensibili – e fa sì che i tessuti non si secchino e non si screpolino.

La consistenza densa e appiccicosa del muco garantisce la protezione dell’organismo da agenti esterni.
I problemi, tuttavia, sorgono quando ce n’è una sovrapproduzione, che può rivelarsi particolarmente fastidiosa!

Vediamo, innanzitutto, quali sono le cause scatenanti della produzione di muco in eccesso.

 

Cause del muco fastidioso

 

Generalmente, tra le cause del muco fastidioso troviamo le infezioni, anche molto comuni, come influenza e raffreddore, così come le allergie e le infezioni batteriche che favoriscono la presenza di catarro giallastro (o anche verde-grigio, agli stadi più cronici).

Da non sottovalutare fattori come l’eccessiva esposizione al freddo, le deviazioni del setto nasale e il fumo di sigaretta. Quest’ultimo, in particolare, assieme all’inalazione di polvere, può essere causa del cosiddetto catarro marrone.

Tutti questi agenti scatenanti, che possiamo catalogare come stimoli infiammatori, determinano un aumento e un’accelerazione della secrezione mucosa. Il muco in gola, quindi, parte da un’infiammazione.

Sarà sicuramente capitato a tutti noi, quando ci siamo ritrovati a letto con l’influenza, di provare una fastidiosissima sensazione di muco in gola!

Lo stesso reflusso gastroesofageo provoca tosse che può essere anche produttiva, ovvero catarrale (con presenza di catarro).
Quando il muco gastrico in gola è presente in così grandi quantità, infatti, ci induce a schiarirci la gola tossendo o deglutendo, ma in questa fase possono presentarsi anche fastidiosi dolori.

Diamo quindi ora un’occhiata ai sintomi del muco gastrico in gola, inclusi quelli più allarmanti.

 

Muco gastrico in gola: i sintomi

Finora vi ho descritto cosa può causare la presenza massiccia di muco gastrico in gola, adesso voglio passare a descrivervi i sintomi.

Si può potenzialmente parlare di problemi legati alla produzione eccessiva di muco quando si presentano:

 

  • dolore alla gola;
  • gola arrossata;
  • forte necessità di tossire o deglutire (specialmente di notte);
  • congestione nasale;
  • prurito nasale;
  • alitosi;
  • mal di testa;
  • febbre;

 

Si può parlare di sintomi di una vera e propria malattia respiratoria, quindi di stadio patologico, quando il catarro passa da uno stato la cui consistenza è liquida e pseudo-trasparente ad uno in cui è densa e gelatinosa.

Valutare l’idea di rivolgersi a un medico se si verificano casi di emottisi, ovvero se si tossisce sangue, o di emoftoe: espulsione di sangue frammisto a catarro.

In entrambi i casi, dunque, è consigliabile agire tempestivamente.

D’altra parte, solo un medico può offrirvi le informazioni corrette e le cure di cui avete bisogno. Per togliervi ogni dubbio riguardo una corretta alimentazione per prevenire il muco gastrico in gola non solo è importante proseguire la lettura, ma anche contattarmi! Saprò togliervi ogni dubbio a riguardo, e magari prescrivervi un dieta adatta contro questo fastidioso disturbo!

 

Quali alimenti producono muco?

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Ciò che mangiamo può influire positivamente o negativamente sulla nostra produzione di muco.

Se vi state chiedendo: “quali alimenti producono muco?”, dovete sapere che ci sono alcuni cibi che stimolano maggiormente la produzione di catarro:

  • frumento;
  • segale;
  • riso;
  • mais;
  • agrumi;
  • pomodoro;
  • formaggi stagionati.

Da evitare anche spezie e caffè, che irritano le vie aeree e favoriscono la tosse.

 

Rimedi: alimenti che combattono il muco gastrico in gola

 

Ci sono anche rimedi naturali e alimenti che combattono il muco gastrico in gola, agevolando l’espulsione del catarro.

Ricordandoci che la produzione di muco è frutto di un’infiammazione, bisogna puntare dunque su una cosiddetta dieta antinfiammatoria.

Un’alimentazione corretta, contribuendo ad aumentare le difese immunitarie, può permetterci addirittura di prevenire i fattori scatenanti del catarro!

Una dieta antinfiammatoria deve includere:

Alimenti ricchi di zinco:

  • cereali integrali;
  • molluschi;
  • carne;
  • germi di grano.

Alimenti ricchi di vitamina A:

  • latte;
  • uova;
  • burro;
  • spinaci;

Non dimenticate di bere molto: non solo tanta acqua, ma anche brodi, zuppe e minestre, che aiutano il funzionamento del sistema respiratorio.

 

Come curare il catarro nei neonati

 

L’eccessivo muco gastrico in gola, ovviamente, può colpire anche neonati e bambini molto piccoli che, indifesi e impossibilitati a soffiarsi il naso, possono accumulare catarro in gola anche a seguito di un leggero abbassamento di temperatura.

Anche in questi casi, la scelta deve ricadere su bevande calde, come brodi, latte e camomilla, che aiutano a sciogliere il muco.

In aggiunta, le vie nasali vanno tenute pulite e disinfettate con l’applicazione di apposite soluzioni fisiologiche saline e di acqua sulfurea.

 

Problemi di muco gastrico in gola: a chi rivolgersi

 

Abbiamo visto che non sempre è facile captare se i nostri problemi di natura respiratoria – come appunto l’eccesso di muco in gola o nel naso – sono lievi e passeggeri oppure più allarmanti.

L’alimentazione, in questi casi, è un’arma importante per difendersi da problemi di questo tipo e, a tal proposito, l’aiuto definitivo, ricordate, deve sempre provenire da un medico esperto.
Un bravo dietologo, ad esempio, saprà indicarvi e prescrivervi una dieta corretta e personalizzata per prevenire questo tipo di infiammazioni.

Dopo aver visto quindi cos’è la mucosa gastrica, quali sono le cause e i sintomi del muco gastrico in gola, quali sono gli alimenti da evitare e da consumare in questo contesto e quali quelli per guarire i neonati dal catarro, l’invito è quello di scrivermi per togliervi qualsiasi ulteriore dubbio a riguardo e, magari, potrò instradarvi verso un percorso di dieta specifico per dire addio anche al fastidioso muco gastrico in gola. Non esitate a contattarmi!

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