Dieta detox, depurativa e altri vocaboli inutili
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La scienza, si sa, è sempre stata messa a dura prova dallo scetticismo, dalla disinformazione e dall’estro creativo-distruttivo di Internet.
Senza dimenticare il “marketing della bellezza” che l’ha sempre tallonata a scopo semplicistico e, soprattutto, sostitutivo. Pensiamo a quante soluzioni facili e immediate ci propinano le aziende ogni giorno: pillole dimagranti, barrette energetiche in sostituzione di pasti, tè dimagranti, e così via…
Non è raro che alcune persone che non si sentono a proprio agio con la loro forma fisica, ricorrano a strategie trovate su Internet o suggerite da qualche “guru” dell’alimentazione, che finiscono poi per ritorcerglisi contro. Il rischio è di abbandonarsi a diete sbagliate se non addirittura potenzialmente dannose per l’organismo. Una di esse, molto popolare tra le pseudo-beauty-healthy influencer, è la dieta detox, altrimenti detta dieta detossinante.
Inizio subito col dire che in realtà si tratta di un insieme di regimi alimentari (non-sense) che avrebbero l’intento di “disintossicare” l’organismo ma
- Non è riconosciuta dalla comunità scientifica, cosa che non gioca decisamente a suo favore;
- Ne sono state contestate le “capacità depurative”;
- È causa di potenziali rischi di carenze nutrizionali.
Gli “esperti” ci raccontano come fare detox
Gli ideatori della detox dieta sono partiti dalla premessa che la maggior parte dei cibi che mangiamo contengono fantomatici agenti contaminanti dannosi. Quindi, cosa mangiare nella dieta detox?
Per prima cosa, occorre sbarazzarsi degli alimenti che potrebbero scatenare reazioni d’astinenza, quindi rinunciare a caffè, alcolici, latte e derivati, integratori alimentari, zuccheri aggiunti, sale aggiunto, dolcificanti sintetici, grassi saturi e idrogenati e glutine. Come possiamo notare, la quantità di cibi tagliati fuori solo in questa fase preliminare è già particolarmente abbondante, ma andiamo avanti e passiamo alla colazione.
Questa, secondo i princìpi della dell’alimentazione detox, dev’essere composta al 50% da frutta e verdura e il restante 50% da alimenti a scelta tra cereali, mandorle, noci e nocciole, e in più da bevande come tè verde e latte vegetale.
Pranzo e cena, allo stesso modo, devono essere composti per il 60-80% da verdure e il restante 20-40% da legumi, cereali, pseudocereali e tuberi.
Gli spuntini, se previsti, dovranno anch’essi essere a base di frutta, verdura e semi oleosi. È permesso il consumo di condimenti come la salsa hummus, il burro di nocciole e il guacamole, oltre a snack ai cereali ma senza glutine.
In alcune varianti più estreme, questa dieta prevede periodi di digiuno, lavaggi intestinali o assunzione di integratori ad azione chelante.
In Rete è possibile trovare innumerevoli varianti di questi pseudo regimi alimentari, dalla “dieta detox 7 giorni” fino alla “dieta detox per perdere 5 kg”. Pratiche indubbiamente molto drastiche e discutibili, come del resto tutta la dieta in sé che, nasconde – nella sua interezza – una natura controproducente.
Il nostro “agente detox” naturale: il fegato!
Alcuni regimi alimentari prevedono delle rinunce, ma questo non vuol dire che debbano essere prescritte con rigoroso criterio. Questo tipo di dieta può sembrare promettente, ma in realtà esclude alimenti fondamentali per il nostro organismo.
A mancare sono ad esempio elementi fondamentali come sodio, potassio e calcio, mentre l’esclusione di proteine animali rivela una vera e propria contraddizione insita nel metodo stesso.
Prendiamo ad esempio gli amminoacidi presenti in questo tipo di proteine, come glutammina, cisteina, glicina e taurina: queste aiutano il nostro fegato nelle sue funzioni depurative. Esatto, il nostro corpo ha un “agente detox” naturale: il fegato! Ma questa dieta di fatto taglia via gli elementi essenziali per le sue azioni quotidiane.
Per non parlare degli effetti negativi che questo tipo di dieta può comportare. Si parla di cali di energia, mal di testa, nausea: tutti fattori dovuti a carenze nutrizionali. Se si ha il diabete o si soffre di problemi cardiaci, epatici, renali e tiroidei questa dieta può essere estremamente pericolosa.
Il marketing della bellezza… e del detox
Come abbiamo visto, la dieta detox dimagrante promette di perdere peso depurandosi. Non a caso, infatti, dalla diffusione di questo discusso metodo è nato un vero e proprio mercato di prodotti a suo supporto.
Cercando “prodotti detox” sul marketplace più famoso al mondo si ottengono più di 1000 risultati, in un profluvio di scatoline e bottigliette che riportano a marchio “detox”. È evidente quanto sia alta la volontà di lucrare su questo presunto innovativo metodo che promette di dimagrire con una dieta detox, sfruttando il forte desiderio delle persone di perdere peso.
Ma guardando questa dieta ben da vicino, a conclusione di queste righe, possiamo dedurre che si tratta solo di una grande, elaborata nonché potenzialmente pericolosa operazione di marketing.
In linea di massima, chi intraprende una dieta detox per dimagrire velocemente, anche solo per perdere pochi chili, oltre a ritrovarsi altamente esposto a rischi per la sua salute, può finire anche per avere un portafogli più vuoto.
Dobbiamo smettere di pensare che la nostra salute dipenda da un singolo alimento e che per essere in forma necessitiamo di uno dei prodotti sopraccitati. Dobbiamo lasciarci alle spalle parole come “depurante”, “depurativa”, “detossinante” quando parliamo di diete.
Il segreto è rispettare se stessi e prendersi cura del proprio corpo nel modo corretto, sempre.

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